Cannavaro positivo all'antidopingUna puntura di vespa causa del problema
E' il capitano Fabio Cannavaro il giocatore azzurro risultato positivo all'antidoping segnalato dalla Procura del Coni. Il capitano dell'Italia aveva chiesto un'esenzione per aver assunto un farmaco in condizioni di emergenza: punto da una vespa, avrebbe usato un farmaco a base di cortisone. La Juventus ha già fatto sapere che ''si tratta solo di un antiallergico''. Cannavaro sarà interrogato dalla Procura del Coni nei prossimi giorni.
Il medicinale al centro della querelle sarebbe il Gentalyn, assunto da Cannavaro per evitare uno shock anafilattico. L'esenzione dai controlli era stata chiesta per la partita Roma-Juventus. Nel frattempo, però, la Juventus non avrebbe inoltrato al Coni la documentazione necessaria e questo ha fatto scattare la procedura che ha portato alla provvisoria comunicazione della positività del difensore bianconero.
IL COMUNICATO DELLA PROCURA DEL CONI
"In relazione a una richiesta di esenzione a fini terapeutici, inviata in base alla normativa antidoping, da parte di un tesserato della Federazione Italiana Giuoco Calcio per somministrazione effettuata in condizioni di emergenza, il Comitato per l'Esenzione ai Fini Terapeutici (CEFT) del CONI ha richiesto -come previsto- con raccomandata A.R. l'integrazione, con certificato del medico che ha effettuato la terapia o del Pronto Soccorso, della documentazione inviata. Nel frattempo l'atleta è stato sottoposto a controllo antidoping con esito avverso. Pertanto, in base alle vigenti norme antidoping, il Procuratore Capo dell'Ufficio di Procura Antidoping, Ettore Torri, ascolterà quanto prima l'atleta e il medico curante. All'esito la Procura adotterà i provvedimenti del caso"
8 ottobre 2009
tgcom.it

vedremo gli sviluppi, a me sta storia dell'ape sembra un può una scusa